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Regolamento interno

Denominazione – Sede – Oggetto Sociale

Il Circolo della Scherma Lecco, Associazione Sportiva Dilettantistica ha sede in Via Cantarelli 7, 23900 Lecco (LC).

Il Circolo della Scherma Lecco A.S.D. (in seguito chiamato Circolo) e i suoi Organi sono disciplinati dallo Statuto e dalle norme di legge applicabili, mentre il presente Regolamento è volto principalmente a disciplinare nei suoi vari aspetti l’ammissione, le categorie, i diritti e gli obblighi dei Soci.

Il Circolo ha per oggetto sociale l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica.

Il Circolo è affiliato alla Federazione Italiana Scherma della quale accetta integralmente le norme statutarie e regolamentari, oltre che la giurisdizione sportiva e disciplinare e si impegna a conformarsi alle norme e alle direttive del CONI.

Soci

L’appartenenza al Circolo comporta per il Socio l’accettazione di quanto previsto dal presente Regolamento interno, delle disposizioni del Consiglio Direttivo (CD) e delle norme emanate dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dalla Federazione Italiana Scherma (FIS).

Condizione indispensabile per essere Socio del Circolo è una irreprensibile condotta, civile e sportiva.

L’ammissione al Circolo determina l’acquisizione da parte del singolo Socio di tutti i diritti, facoltà, oneri e obblighi corrispondenti alla categoria di appartenenza.

La qualifica di Socio non è temporanea e si perde per dimissioni volontarie, espulsione, decesso.

La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di Socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato al Circolo.

Ogni Socio è tenuto ad attenersi alle disposizioni emanate dalla Circolo in merito agli accordi da quest’ultimo perfezionati con gli sponsor.

Quote associative

Il Consiglio Direttivo del Circolo determina annualmente, entro il 31 Agosto, l’ammontare delle quote di affiliazione per le diverse categorie di Soci Effettivi in relazione alle necessità finanziarie del Circolo.

Le quote associative debbono essere pagate secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Trascorso il termine previsto, il Socio moroso può essere escluso dal godimento dei diritti di affiliazione e dalla frequentazione dei locali del Circolo.

Utilizzo impianto

I locali del Circolo sono strettamente riservati ai Soci e agli Ospiti autorizzati dal C.D., secondo i dettami del presente Regolamento e nel rispetto delle norme e dei regolamenti della Federazione Italiana Scherma.

In sala scherma i tiratori dovranno adottare una tenuta decorosa.

L’atleta è tenuto a dotarsi di tutta l’attrezzatura sportiva che sarà individuata dallo staff tecnico e di utilizzarla anche durante gli allenamenti. In particolare, costituisce attrezzatura obbligatoria per la pratica della scherma: la divisa da scherma; la maschera; il guanto; la corazzetta (nelle categorie in cui è richiesta); il paraseno (nelle categorie in cui è richiesto); il giubbetto elettrico (ove richiesto dall’arma praticata); scarpe da scherma pulite; calze lunghe al ginocchio.

Tutti i materiali devono essere omologati e conformi alle normative nazionali ed internazionali di sicurezza vigenti.

I Maestri e gli Istruttori, sotto la propria personale responsabilità, sono autorizzati ad escludere dall’allenamento e dalla sala scherma l’atleta che indossi attrezzatura incompleta, non idonea o non regolamentare.

I Soci non in regola con la certificazione d’idoneità alla pratica sportiva e/o con il pagamento della quota associativa potranno essere non ammessi agli allenamenti.

È consentito agli atleti del Circolo di prendere parte ad allenamenti presso altre Società previa autorizzazione dei Maestri.

Agli atleti di altra Società è consentito prendere parte agli allenamenti del Circolo, previa autorizzazione della Società di appartenenza e dei rispettivi Maestri.

Per non arrecare disturbo ai Tecnici ed agli Atleti e per motivi di sicurezza, i genitori e i frequentatori della Sala D’Armi non possono sostare, per nessun motivo, negli spazi riservati agli allenamenti (assalti, lezioni, preparazione atletica); si può attendere il termine delle lezioni nella zona a tale scopo riservata. Il Circolo declina ogni responsabilità per incidenti/danni a persone o cose, in caso di mancato rispetto della presente norma.

Obblighi/doveri soci

La Sala di Scherma è un bene di cui tutti i Soci, Atleti, Frequentatori, Ospiti devono avere la massima cura e il massimo rispetto.

Chiunque si renda responsabile del danneggiamento di beni mobili o immobili nell’ambito del Circolo è obbligato a rispondere di tutte le conseguenze, sia in termini di costi di riparazione e/o sostituzione, sia in termini di risarcimento di eventuali danni subiti da altri soggetti per effetto dell’uso/contatto con il bene danneggiato.

È fatto obbligo a tutti i Soci di comunicare tempestivamente al Personale tecnico i danni eventualmente cagionati a strutture, manufatti o altri beni mobili di proprietà del Circolo.

Il Maestro, coadiuvato dagli Istruttori, è responsabile del funzionamento e dell’efficienza della sala scherma, ed è l’organo esecutivo delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Il Circolo non risponde in alcun modo degli oggetti personali lasciati nei locali e negli impianti sociali dai Soci o dagli Ospiti.

Divieti/sanzioni

La mancata osservanza delle regole può comportare sanzioni disciplinari e l’allontanamento dalla Sala d’Armi, sia temporaneo sia definitivo, fino alla decadenza della qualifica di Socio.

I Soci potranno essere esclusi dal Circolo:

  • nel caso di radiazione dalla FIS o comunque al venir meno dei requisiti necessari per il tesseramento;
  • nel caso in cui il C.D. abbia accertato con decisione definitiva il venir meno della condizione dell’irreprensibile condotta civile e sportiva.

Mancanze disciplinari

Sono considerate mancanze disciplinari tutti i comportamenti contrari ai doveri riferiti al presente Regolamento.

In particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • negligenza nell’assolvimento dei doveri sportivi;
  • disturbo durante gli allenamenti e le manifestazioni sportive;
  • danneggiamento di locali, attrezzature, materiali ed indumenti sportivi;
  • violazione delle norme di sicurezza e d’igiene;
  • atteggiamenti irriguardosi, ineducati, offensivi nei confronti dei Maestri, atleti o personale del Circolo
  • atti di violenza di qualsiasi genere;
  • furto e/o sottrazione di beni;
  • introduzione ed uso di sostanze illecite;
  • inosservanza delle norme e dei divieti del Regolamento interno e del Regolamento Disciplinare, del Codice Etico e delle leggi dello Stato;
  • chiunque con artifizi o raggiri induca in errore gli organi di controllo e procuri per sé o per altri ingiusti vantaggi;
  • ogni atto, comportamento od omissione volto con qualsiasi mezzo ad alterare o a consentire ad altri di alterare lo svolgimento di una gara o ad assicurare a chicchessia un indebito vantaggio;
  • l’elusione di norme per la partecipazione agonistica ad eventi mediante false dichiarazioni, false certificazioni o falsi documenti;
  • frequentazione degli impianti non essendo in regola con i tesseramenti;
  • per i Soci minorenni, allontanarsi dai locali della Circolo senza l’autorizzazione del Personale tecnico.

Attività sportiva e agonistica

Lo svolgimento, il ritmo, la frequenza e la durata delle sedute di allenamento sono stabilite dai Maestri ed Istruttori, a loro insindacabile giudizio.

Tutti gli atleti sono tenuti a rispettare gli orari stabiliti dai Maestri e dagli Istruttori.

Le scelte concernenti la partecipazione degli atleti all’attività agonistica sono di competenza dei Maestri.

Tutti gli atleti e genitori sono tenuti a prendere visione delle comunicazioni affisse in bacheca e/o trasmesse per via telematica e a darne risposta, ove e quando richiesto. Nel caso di gare e/o trasferte gli atleti o i genitori devono prendere contatto con la Segreteria, nei termini indicati, per l’iscrizione e le prenotazioni e provvedere al rimborso delle quote d’iscrizione entro la gara e/o trasferta. In mancanza di ciò non è assicurata l’iscrizione alle gare e/o trasferte.

L’atleta è tenuto a comunicare tempestivamente eventuali rinunce a gare/manifestazioni in tempo utile alla Segreteria, che provvederà a darne disdetta agli organizzatori. La mancata presenza a una gara, dopo che l’atleta ha confermato la partecipazione, comporta una sanzione pecuniaria pari alla quota d’iscrizione alla competizione stessa, maggiorata di eventuali multe comminate al Circolo da parte della FIS.

È fatto obbligo agli Atleti di apporre sulla tuta sociale e/o sulla divisa di gara e/o su ogni altra sistemazione indicata dal CD, il logo del Circolo e quelli degli eventuali Sponsor nel rispetto delle indicazioni date dal Circolo. La tuta sociale dovrà sempre essere indossata dagli atleti sul luogo di gara. È comunque obbligatorio indossare la tuta di rappresentanza sociale in occasione delle presentazioni e delle premiazioni dell’atleta, e in tutte le manifestazioni che possono costituire momento di promozione dell’immagine della Circolo.

I Maestri e Istruttori si impegnano ad accompagnare e a supportare gli atleti durante lo svolgimento delle gare regionali, interregionali, nazionali ed internazionali, secondo le disponibilità e le esigenze del normale svolgimento dell’attività sociale.

Genitori

I Genitori, fondamentali per lo svolgimento dell’attività sportiva dei propri figli, sono considerate parti integranti del processo di sviluppo educativo e sportivo degli stessi. Si ribadisce che l’attività sportiva del Circolo si concretizza nello sviluppo della pratica della scherma e nella partecipazione alle gare ed alle manifestazioni sportive specifiche, per cui è necessario che atleti e genitori collaborino di concerto per il raggiungimento degli obiettivi fissati di volta in volta dal Settore Tecnico.

Per raggiungere questi obiettivi i Genitori possono aiutare, attenendosi e facendo osservare le seguenti semplici regole:

  • condividere ed adeguarsi alle decisioni dello Staff Tecnico, evitando qualunque forma d’interferenza nelle loro scelte;
  • incoraggiare alla lealtà agonistica durante ogni tipo di manifestazione sportiva e/o dimostrativa: non solo manifestando un sostegno positivo verso tutti gli atleti del proprio Circolo e gli avversari, ma anche accettando e facendo accettare le decisioni degli arbitri;
  • uniformarsi alle indicazioni di cui al vademecum per i genitori edito dalla Federazione Italiana Scherma e che è stato loro consegnato;
  • all’atto dell’iscrizione i genitori dei minori si assumono la responsabilità per eventuali infortuni o danni a terzi, causati da un comportamento scorretto da parte dei propri figli.

Modifiche al regolamento

Il presente Regolamento potrà essere integrato o modificato su iniziativa del Consiglio Direttivo, ogni qualvolta lo stesso intenda migliorare la gestione della palestra o regolamentare fatti non ancora previsti; per quanto non indicato dal presente Regolamento fanno fede lo Statuto Societario e il Regolamento Organico della Federazione Italiana scherma.

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  • Costruzioni Colombo Lilliano
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  • Università di Lecco per Adulti e Terza Età
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